TUTELA DELLA PRIVACY - NOVITA' SU VIDEOSORVEGLIANZA

10/09/2018
Con la sentenza 38882/2018 la Cassazione ribadisce che il consenso scritto dei lavoratori non può costituire un valido

VIRUS WEST NILE ALCUNE INFORMAZIONI UTILI

27/08/2018
Che cosa è e come si trasmette il virus? Il virus viene trasmesso dalle zanzare, che si infettano pungendo gli

LOCALI INTERRATI: PERICOLO GAS RADON

27/03/2018
Il Gas Radon è prodotto dal suolo e dalle rocce, fuoriesce e si diluisce nell’atmosfera e se penetra in un ambiente

IL LAVORO IN SOLITUDINE A SCUOLA

27/03/2018
COSA SIGNIFICA "LAVORARE IN SOLITUDINE"? Le persone «tenute a lavorare da sole» sono coloro alle quali non si può

D.Lgs 81/2008: LA NOMINA DEL RSPP E' UN OBBLIGO DEL DATORE DI LAVORO

07/11/2017
Il D.Lgs 81/2008 dice che le imprese sono tenute alla designazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e

D.Lgs 81/2008: LA NOMINA DEL RSPP E' UN OBBLIGO DEL DATORE DI LAVORO

07/11/2017
Il D.Lgs 81/2008 dice che le imprese sono tenute alla designazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP)
 
Tutte le aziende devono nominare il RSPP?
Si, è un obbligo previsto dal D.Lgs 81/2008
 
Il DL può assumere l'incarico di RSPP?
Si, il Datore di Lavoro può assumere in prima persona l’incarico di RSPP (con limitazioni a seconda della tipologia di azienda e del numero di dipendenti), in alternativa come RSPP può essere nominata una persona esterna che sia in possesso dei requisiti previsti dal D.Lgs. 81/08 - art. 31 comma 2.
 
Di chi è la respnsabilità?
La nomina del RSPP è un obbligo a carico del Datore di Lavoro. Anche nel caso in cui un DL nomini un RSPP esterno la responsabilità rimane a carico del DL (soggetto giuridico onerato degli obblighi prevenzionali)
 
Quale formazione deve fare un Datore di Lavoro che decide di assumere l'incarico di RSPP?
Deve frequentare la prima volta un corso della durata di 16/32/48 ore in base al livello di rischio. Nell'arco dei 5 anni successivi deve fare un aggiornamento di 6/10/14 ore sempre in base al livello di rischio. Per coloro che, prima del gennaio 2012, erano in possesso di una formazione pregressa riconosciuta, e che quindi in questi anni sono stati esentati dai corsi di formazione previsti dall’Accordo Stato Regioni, ora dovranno provvedere all’Aggiornamento di tale formazione (art. 11 ASR).
 
Sono previste delle sanzioni?
Si, per la mancata nomina o la mancata formazione del RSPP sono previste sanzioni per il datore di lavoro (Art. 34, co. 2): arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.740,00 a 7.014,40 euro [Art. 55, co. 1 lett. b)]

Ci rendiamo disponibili ad offrire alle aziende un'analisi gratuita del fabbisogno formativo per individuare quali sono le esigenze effettive nel rispetto della normativa vigente.
I nostri contatti sono
info@acons.it
045/8601068