SICUREZZA ALIMENTARE: NORMA ISO 22000

16/01/2019
CHE COS'E' Lo standard ISO 22000 "Food safety management systems- Requirements" è lo standard internazionale

SEMINARIO SULLA SICUREZZA ALIMENTARE

16/01/2019
Le norme ISO così come i principali standard della GDO rappresentano un valido supporto per le imprese per rassicurare

BRC GLOBAL STANDARDS

01/01/2019
BRC Global standards   CHE COS'È Il BRC Global Standard for Food Safety è nato nel 1998 per garantire che

MENSE SCOLASTICHE: ISPEZIONI NAS

20/12/2018
Mense scolastiche, ispezione in 224 scuole, per fortuna i casi seri sono solo sette. I Carabinieri dei Nas hanno

I Sistemi di Gestione Qualità Ambiente e Sicurezza: dalla FORMA alla SOSTANZA

24/10/2018
La recente pubblicazioni delle “nuove” norme 9001, 14001 e 45001, ha visto, tra gli aspetti più significativi,

LOCALI INTERRATI: PERICOLO GAS RADON

27/03/2018

Il Gas Radon è prodotto dal suolo e dalle rocce, fuoriesce e si diluisce nell’atmosfera e se penetra in un ambiente confinato (ad esempio un locale seminterrato o interrato) tende ad accumularsi e raggiungere livelli a rischio.
La fonte principale del Radon è il sottosuolo, ma anche l’acqua e i materiali da costruzione come tufo e graniti sono buoni conduttori di questo gas. Prima di decadere il radon rimane attivo per un tempo sufficientemente lungo che gli consente di essere trasportato, in quanto gas, dai flussi di aria presenti nei suoli, anche a distanze notevoli, fino anche ad alcune centinaia di metri.
La Direttiva 2013/59/EURATOM del Consiglio europeo del 5 dicembre 2013 che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall'esposizione alle radiazioni ionizzanti, è entrata in vigore definitivamente a febbraio 2018.

Pertanto gli esercenti delle attività interessate, incluse le scuole (anche asili nido e scuole dell'infanzia), sono quindi obbligati ad avviare le misurazioni per il primo semestre al più presto. Una volta completate le misure, gli esiti dovranno essere trasmessi al Comune di appartenenza e all'ARPA entro un mese.
Le rilevazioni richiedono l’intervento di un tecnico esperto in radioprotezione. Qualora l’esito delle misurazioni previste dovesse presentare un livello di concentrazione superiore al limite fissato di 300 βq/mc, la nuova normativa impone altre incombenze.
Infatti il proprietario dell’immobile deve presentare al Comune interessato, entro e non oltre sessanta giorni, un piano di risanamento. Il piano è approvato dal Comune entro e non oltre sessanta giorni dalla sua presentazione, previa richiesta di esame e parere alla ASL competente.
Terminati i lavori previsti dal piano di risanamento, il proprietario dell’immobile effettuerà le nuove misurazioni di concentrazione di gas radon su base annuale e dichiarerà al comune, sotto la responsabilità di un tecnico abilitato alle misurazioni di attività radon, il rispetto dei limiti previsti dalla nuova legge.
 

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