I Sistemi di Gestione Qualità Ambiente e Sicurezza: dalla FORMA alla SOSTANZA

24/10/2018
La recente pubblicazioni delle “nuove” norme 9001, 14001 e 45001, ha visto, tra gli aspetti più significativi,

BRC GLOBAL STANDARDS

26/09/2018
BRC Global standards   CHE COS'È Il BRC Global Standard for Food Safety è nato nel 1998 per garantire che

SISTEMI DI GESTIONE SICUREZZA ALIMENTARE

26/09/2018
Le norme ISO (ISO 22000, ISO 9001, ISO 22005) UNI (UNI 10854, UNI 11381), così come gli standard della GDO

TUTELA DELLA PRIVACY - NOVITA' SU VIDEOSORVEGLIANZA

10/09/2018
Con la sentenza 38882/2018 la Cassazione ribadisce che il consenso scritto dei lavoratori non può costituire un valido

VIRUS WEST NILE ALCUNE INFORMAZIONI UTILI

27/08/2018
Che cosa è e come si trasmette il virus? Il virus viene trasmesso dalle zanzare, che si infettano pungendo gli

LOCALI INTERRATI: PERICOLO GAS RADON

27/03/2018

Il Gas Radon è prodotto dal suolo e dalle rocce, fuoriesce e si diluisce nell’atmosfera e se penetra in un ambiente confinato (ad esempio un locale seminterrato o interrato) tende ad accumularsi e raggiungere livelli a rischio.
La fonte principale del Radon è il sottosuolo, ma anche l’acqua e i materiali da costruzione come tufo e graniti sono buoni conduttori di questo gas. Prima di decadere il radon rimane attivo per un tempo sufficientemente lungo che gli consente di essere trasportato, in quanto gas, dai flussi di aria presenti nei suoli, anche a distanze notevoli, fino anche ad alcune centinaia di metri.
La Direttiva 2013/59/EURATOM del Consiglio europeo del 5 dicembre 2013 che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall'esposizione alle radiazioni ionizzanti, è entrata in vigore definitivamente a febbraio 2018.

Pertanto gli esercenti delle attività interessate, incluse le scuole (anche asili nido e scuole dell'infanzia), sono quindi obbligati ad avviare le misurazioni per il primo semestre al più presto. Una volta completate le misure, gli esiti dovranno essere trasmessi al Comune di appartenenza e all'ARPA entro un mese.
Le rilevazioni richiedono l’intervento di un tecnico esperto in radioprotezione. Qualora l’esito delle misurazioni previste dovesse presentare un livello di concentrazione superiore al limite fissato di 300 βq/mc, la nuova normativa impone altre incombenze.
Infatti il proprietario dell’immobile deve presentare al Comune interessato, entro e non oltre sessanta giorni, un piano di risanamento. Il piano è approvato dal Comune entro e non oltre sessanta giorni dalla sua presentazione, previa richiesta di esame e parere alla ASL competente.
Terminati i lavori previsti dal piano di risanamento, il proprietario dell’immobile effettuerà le nuove misurazioni di concentrazione di gas radon su base annuale e dichiarerà al comune, sotto la responsabilità di un tecnico abilitato alle misurazioni di attività radon, il rispetto dei limiti previsti dalla nuova legge.
 

Per qualsiasi ulteriore informazione CONTATTACI info@acons.it
045/8601068